I 10 migliori castelli del Giappone

Il castello giapponese, chiamato shiro o jō, raggiunse la sua forma più sviluppata nel periodo Sengoku, l'era degli stati combattenti, tra il XV e il XVII secolo. Il tenshu, la torre principale del castello, è l'elemento architettonico distintivo: una struttura a più piani in legno su fondazione di pietra, con tetti curvilinei e rivestimenti in intonaco bianco o in legno scuro, progettata per resistere all'assalto e per affermare il potere visibile del signore feudale. Il Giappone ha dodici tenshu originali autentici sopravvissuti; gli altri castelli visitabili oggi sono ricostruzioni in cemento armato del XX-XXI secolo.
Il castello giapponese non era però solo struttura difensiva: era anche il simbolo pubblico del potere del daimyō sulla sua provincia, un centro amministrativo e, in tempo di pace, una residenza di rappresentanza. Durante la stagione dei ciliegi in fiore (hanami, da fine marzo a metà aprile secondo la latitudine), i parchi dei castelli giapponesi diventano tra i luoghi più frequentati del paese: Himeji, Osaka e Hirosaki sono i siti hanami più rinomati. Il periodo migliore per le visite è aprile-maggio e ottobre-novembre.
1. Himeji-jō, Hyogo
Himeji, detto Shirasagi-jō, l'Airone Bianco, per il colore dell'intonaco bianco, è il castello giapponese meglio conservato e patrimonio UNESCO dal 1993. Costruito nell'attuale forma da Ikeda Terumasa tra il 1601 e il 1609, il complesso comprende 83 edifici connessi da un labirinto di cortili e passaggi progettato per confondere gli assalitori. Il tenshu principale è alto 46 metri. Il sistema difensivo integra tre anelli concentrici di mura, fossati e porte a gomito.
Himeji non fu mai preso d'assalto. Sopravvisse ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale quasi illeso. Un restauro quinquennale completato nel 2015 ha restituito agli intonaci bianchi la luminosità originale. La stazione di Himeji dista 15 minuti a piedi dal castello; collegamenti diretti da Osaka in 30 minuti e da Tokyo con lo Shinkansen in circa 2 ore. Ingresso circa 1.000 yen; durante la stagione dei ciliegi le code possono superare le due ore.
2. Matsumoto-jō, Nagano
Matsumoto, detto Karasu-jō, il Castello Corvo, per il colore nero delle pareti esterne in legno scuro, è il tenshu originale più antico tra i dodici superstiti con i suoi sei piani visibili dall'esterno e cinque interni. Costruito tra il 1593 e il 1594 sotto i clan Ogasawara e poi Ishikawa, il suo rivestimento scuro deriva dall'artigianato locale della laccatura.
Il castello ospita una galleria di armi da fuoco del periodo Sengoku che mostra l'importanza crescente dell'archibugio importato dai Portoghesi nel 1543 nella tattica militare giapponese. I tre padiglioni collegati al tenshu principale riflettono diverse fasi costruttive, tra cui il Tsukimi-yagura, la galleria per contemplare la luna, aggiunto nel XVII secolo quando la funzione militare cedeva il posto a quella cerimoniale. Il fossato circolare con le Alpi Giapponesi come sfondo, con neve sulle cime fino a maggio, lo rende uno dei paesaggi castellani più riconoscibili del Giappone. La stazione di Matsumoto dista 10 minuti a piedi; Express Azusa da Shinjuku (Tokyo) in circa 2,5 ore.
3. Kumamoto-jō, Kumamoto
Kumamoto, costruito da Kato Kiyomasa tra il 1601 e il 1607, era considerato inespugnabile: le mura curve in pietra (musha-gaeshi) erano progettate per essere impassibili agli scalatori, inclinandosi verso l'esterno nella parte alta. Nel 1877, durante la Ribellione di Satsuma, l'esercito imperiale resistette qui all'assedio delle forze samurai di Saigō Takamori per 50 giorni, uno degli ultimi scontri armati tra samurai e forze governative nella storia del Giappone.
Il terremoto dell'aprile 2016 (magnitudo 7,0) danneggiò gravemente le mura in pietra ishigaki; i lavori di restauro sono in corso e si prevede la conclusione attorno al 2037. Il tenshu in cemento del 1960 è aperto ai visitatori, mentre le mura originali in pietra sono visibili in diversi stadi di riparazione, rendendo il cantiere stesso una testimonianza viva del restauro del patrimonio. Kumamoto è raggiungibile da Hakata (Fukuoka) in 15 minuti con lo Shinkansen.
4. Hikone-jō, Shiga
Hikone è uno dei quattro castelli giapponesi designati tesoro nazionale, insieme a Himeji, Matsumoto e Inuyama. Il tenshu del 1606, costruito con materiali recuperati da altri castelli demoliti dopo la battaglia di Sekigahara nel 1600, ha un carattere visivamente irregolare dovuto proprio a questo assemblaggio di elementi diversi. Il riutilizzo di componenti di castelli smantellati era pratica comune nella prima era Edo, quando i nuovi regolamenti limitavano la costruzione di nuovi complessi.
Il giardino Genkyuen adiacente, progettato nel 1677 sul modello del Lago del Sud di Hangzhou, è uno dei più belli del Giappone. Il castello scampò alla demolizione nel 1872 solo grazie all'intervento personale dell'imperatore Meiji durante una visita ufficiale. Il Museo del Castello espone l'armatura rossa della famiglia Ii, che nel periodo Edo equipaggiava tutta la cavalleria del dominio. Hikone è raggiungibile da Kyoto con la linea JR Biwako in 45 minuti.
5. Inuyama-jō, Aichi
Inuyama, sul fiume Kiso nella prefettura di Aichi, è il tenshu originale più antico tra i dodici superstiti, con i piani inferiori risalenti al 1537 sotto il clan Oda e i piani superiori ricostruiti attorno al 1601. Fu di proprietà privata della famiglia Naruse fino al 2004, quando fu ceduto a una fondazione: è l'unico castello giapponese ad essere stato privato nell'epoca moderna.
Il tenshu a tre piani (con un quarto non finestrato) è il tipo più antico sopravvissuto di architettura castellana giapponese. La vista dal terrazzo superiore sul fiume Kiso è considerata tra le più belle del Giappone. Il fiume sottostante è ancora teatro dell'ukai, la pesca tradizionale con i cormorani, praticata in Giappone almeno dal VII secolo e oggi sopravvissuta in pochi luoghi. Inuyama è raggiungibile da Nagoya con la linea Meitetsu in circa 30 minuti.
6. Maruoka-jō, Fukui
Maruoka, nella prefettura di Fukui, ha il tenshu originale più antico della regione di Hokuriku, risalente al 1576 sotto Shibata Katsutoyo, nipote del generale Shibata Katsuie. Le tegole in pietra, invece del più comune ceramico, riflettono la disponibilità locale di pietra leggera di buona qualità: il peso maggiore del tetto in pietra richiese una struttura lignea più robusta.
Il castello è detto anche Kasumiga-jō, castello nella nebbia, per la leggenda secondo cui una nebbia fitta proteggeva il castello nei momenti di pericolo. Fu smontato e riassemblato dopo il terremoto del 1948 usando i materiali originali del XVI secolo. Maruoka si trova a circa 20 chilometri da Fukui città, raggiungibile in autobus. Il parco del castello è celebre per i ciliegi in fiore in primavera.
7. Kōchi-jō, Kōchi
Kōchi è l'unico castello giapponese dove sia il tenshu sia il palazzo interno del signore (ninomaru) e le porte principali sono sopravvissuti nella forma originale e nel loro rapporto spaziale reciproco. Costruito tra il 1601 e il 1611 da Yamanouchi Kazutoyo, che ricevette il dominio di Tosa come ricompensa per Sekigahara, il complesso mantiene gli edifici residenziali normalmente non sopravvissuti negli altri castelli giapponesi.
Il mercato domenicale sotto le mura del castello, attivo ininterrottamente dal XVIII secolo, è uno dei più grandi del Giappone: circa 600 bancarelle si estendono lungo il viale per più di un chilometro. Kōchi è sulla costa meridionale di Shikoku; la stazione dista 10 minuti a piedi dal castello. Da Okayama con il Shinkansen e cambio a Tadotsu, circa 2,5-3 ore.
8. Matsue-jō, Shimane
Matsue, sul Lago Shinji nella prefettura di Shimane, è il solo tenshu originale del Giappone occidentale oltre a Himeji. Costruito da Horio Yoshiharu nel 1611, è detto Chidori-jō, castello del piviere, per la forma dei tetti. Il tenshu a cinque piani conserva al suo interno un pozzo all'interno delle mura difensive — misura di sicurezza in caso di assedio — e le rifiniture originali in legno, comprese le toilette e i vani di stoccaggio, che danno un'immagine concreta della vita quotidiana in un castello del periodo Edo.
Lo scrittore greco-irlandese Lafcadio Hearn, poi naturalizzato giapponese come Koizumi Yakumo, visse a Matsue nel 1890-1891 e descrisse il castello come l'immagine più precisa del Giappone feudale ancora visibile nel periodo Meiji. I suoi saggi pubblicati nel 1894 resero Matsue nota in Occidente. La città si trova nella regione San'in; da Okayama con l'express Yakumo, circa 2 ore.
9. Bitchū Matsuyama-jō, Okayama
Bitchū Matsuyama, nella prefettura di Okayama, è il tenshu originale a quota più elevata in Giappone: la torre si trova a 430 metri sul livello del mare sulla cima del Monte Gagyu. Costruito nel XIII secolo come fortezza di montagna yamashiro, raggiunse la forma attuale nel 1683. La struttura compatta su uno sperone roccioso stretto è assai diversa dalle grandi fortezze di pianura.
Nelle mattine autunnali da settembre a novembre il castello emerge spesso da un mare di nuvole che copre la pianura sottostante: il fenomeno, detto castello nella nebbia o tra le nuvole, attira folle di fotografi nelle prime ore del mattino. La salita a piedi dal parcheggio richiede circa 30-40 minuti. La città di Takahashi è il punto di partenza; da Okayama con la linea JR Hakubi, circa 1 ora.
10. Osaka-jō, Osaka
Il castello di Osaka fu costruito da Toyotomi Hideyoshi tra il 1583 e il 1597 come simbolo della sua riunificazione del Giappone dopo un secolo di guerre civili. Il tenshu originale bruciò nel 1615 durante l'assedio Tokugawa; quello attuale è una ricostruzione in cemento armato del 1931 con interni museali. La torre originale era più grande dell'attuale; le stampe ukiyo-e dell'Ottocento mostrano la discrepanza.
Le mura in pietra della cinta interna — costruite nella ristrutturazione Tokugawa del 1620-1629 — sono tra le più imponenti del Giappone: alcuni dei blocchi di granito usati pesano oltre 130 tonnellate e furono trasportati da cave a centinaia di chilometri. Il parco del castello è uno dei siti più frequentati per i hanami, con circa 600 alberi di ciliegio nelle mura interne. La stazione Osaka-jo-koen della JR Loop è direttamente adiacente al parco.
Originali e ricostruzioni
Su 12 tenshu originali autentici, sei sono Tesori Nazionali: Himeji, Matsumoto, Inuyama, Hikone, Matsue e Kōchi. Gli altri sei (tra cui Maruoka e Bitchū Matsuyama) sono Importanti Proprietà Culturali. I castelli ricostruiti in cemento degli anni 1930-1970, come Osaka e Nagoya, sono spesso più accessibili per visite interne ma hanno una sostanza storica diversa: nessun legno antico, nessuna patina di secoli. La differenza è percepibile al tatto e alla vista. Tutti i castelli sono sulla mappa interattiva.