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I 10 migliori castelli d'Italia

L'Italia non ha un sistema feudale uniforme paragonabile a quello inglese o francese. La frammentazione politica della penisola produsse invece una varietà eccezionale di architetture difensive: i castelli svevi del sud, costruiti da Federico II di Hohenstaufen come macchine cerimoniali e militari insieme; le rocche comunali del centro-nord, espressione del potere dei signori locali; le fortezze costiere degli Aragonesi; i manieri alpini del nord. Il risultato è un patrimonio eterogeneo e straordinariamente ricco.

1. Castello di Miramare, Trieste

Miramare fu costruito tra il 1856 e il 1860 per l'arciduca Massimiliano d'Asburgo, fratello dell'imperatore Francesco Giuseppe, sul promontorio di Grignano nel Golfo di Trieste. L'architettura neogotica con torri bianche specchiata nel mare riflette il gusto romantico mitteleuropeo dell'Ottocento. Massimiliano lasciò Miramare nel 1864 per diventare imperatore del Messico; fu fucilato a Querétaro nel 1867 senza mai fare ritorno. La sua camera da letto è conservata esattamente come la lasciò. Il parco costiero di 22 ettari è riserva marina.

2. Castel del Monte, Puglia

Castel del Monte, patrimonio UNESCO dal 1996, fu costruito da Federico II di Hohenstaufen tra il 1240 e il 1250 su un'altura della Murgia pugliese. La pianta ottagonale con otto torri ottagonali agli angoli, l'uso sistematico del numero otto che richiama la corona dell'imperatore e il concetto di perfezione islamica, e l'integrazione di elementi gotici, romani e arabi in un'unica sintesi architettonica lo rendono unico in Europa. Non è chiaro se fosse una residenza di caccia, una struttura astronomica o un manifesto politico dell'autorità imperiale universale. Federico II non vi soggiornò mai stabilmente.

3. Castello Sforzesco, Milano

Il Castello Sforzesco fu costruito dai Visconti nella seconda metà del XIV secolo e ampliato da Francesco I Sforza dal 1450. Leonarodo da Vinci lavorò qui per sedici anni sotto Ludovico il Moro, decorando la Sala delle Asse con i tralci di gelso. Il castello fu modificato nel XVIII-XIX secolo e gravemente danneggiato nel 1859 dall'esplosione del deposito di polvere. Il restauro neomedievale di Luca Beltrami tra il 1891 e il 1905 lo riportò a una forma molto vicina all'originale sforzesco. Oggi ospita musei civici tra cui la Pietà Rondanini di Michelangelo.

4. Castel Sant'Angelo, Roma

Castel Sant'Angelo fu originariamente il Mausoleo di Adriano, costruito tra il 123 e il 139 d.C. Trasformato in fortezza papale nel VI secolo, servì da rifugio ai papi durante i periodi di pericolo collegato al Vaticano tramite il Passetto, un corridoio elevato lungo 800 metri costruito nel XIII secolo. Papa Clemente VII vi si rifugiò durante il Sacco di Roma del 1527 usando il Passetto mentre i Lanzichenecchi saccheggiavano la città. Trasformato in prigione pontificia nei secoli successivi, ospitò tra i detenuti Giordano Bruno. Il terrazzo superiore offre la vista più suggestiva di Roma.

5. Castello di Fénis, Valle d'Aosta

Fénis, costruito dalla famiglia Challant a partire dalla seconda metà del XIV secolo, è il castello medievale più fotografato della Valle d'Aosta per la sua doppia cinta muraria con torri circolari e il cortile interno affrescato. Gli affreschi della corte interna, attribuiti al pittore Giacomo Jaquerio e datati intorno al 1420, mostrano Sant'Orsola circondata da cavalieri e l'arcangelo Michele in veste di guerriero: sono tra i più completi cicli pittorici gotici conservati in un castello italiano. La Valle d'Aosta conserva oltre cento castelli nel suo territorio.

6. Castello di Verrès, Valle d'Aosta

Verrès domina la confluenza della Dora Baltea e del torrente Evançon dal cima di una rupe rocciosa. Costruito da Ibleto di Challant tra il 1390 e il 1395, è un raro esempio di castello medievale con funzione prevalentemente residenziale sin dall'origine: il piano regolatore è basato su una grande sala signorile a ogni piano, non su una struttura militare adattata a uso civile. Il sistema di riscaldamento attraverso camini in ogni stanza e il pozzo interno profondo 45 metri riflettono un comfort tecnico eccezionale per l'epoca.

7. Reggia di Caserta, Campania

La Reggia di Caserta, patrimonio UNESCO dal 1997, fu commissionata da Carlo III di Borbone nel 1752 all'architetto Luigi Vanvitelli come risposta borbonica a Versailles. Con 1.200 stanze, 1.742 finestre e un parco di 120 ettari con cascata artificiale di 78 metri, è la più grande residenza reale d'Europa per volume. Non è un castello in senso militare, ma fu concepita come fortezza di rappresentanza: i quattro cortili interni, modellati sul Palazzo dell'Escorial, riflettono l'idea di un edificio che può autocontenersi come una piccola città.

8. Castello Aragonese, Ischia

Il Castello Aragonese di Ischia fu costruito su uno scoglio vulcanico collegato all'isola da un ponte nel 474 a.C. dai Greci e ampliato dagli Aragonesi nel XV secolo. Alfonso I d'Aragona costruì il ponte in pietra nel 1441. Nel XVI secolo la poetessa Vittoria Colonna vi visse per anni e ospitò il circolo intellettuale frequentato da Michelangelo. La cittadella sull'isolotto ospitava fino a 2.000 persone durante le incursioni saracene. Il percorso di visita attraversa conventi e chiese scavati nella roccia vulcanica.

9. Castello Estense, Ferrara

Il Castello Estense fu costruito dall'Este nel 1385 in risposta a una rivolta popolare; Niccolò II d'Este ordinò la costruzione in tre giorni per avere una fortezza rifugio in caso di ulteriori sommosse. La doppia corte circondata da un fossato con ponti levatoi ancora funzionanti è integra. Parisina Malatesta, moglie di Niccolò III d'Este, e il suo amante Ugo d'Este furono decapitati nelle prigioni sotterranee nel 1425 dopo aver scoperto la loro relazione: l'episodio ispirò Byron nel Parisina (1816).

10. Rocca Calascio, Abruzzo

Rocca Calascio, a 1.460 metri sul livello del mare sulle pendici del Gran Sasso, è la fortezza medievale italiana a quota più elevata. Costruita nel X secolo come torre di avvistamento e ampliata nel XV con quattro torri circolari agli angoli, fu abbandonata dopo un terremoto nel 1703. La rovina conservata con la piccola chiesa di Santa Maria della Pietà nel pianoro sottostante è uno dei paesaggi medievali più evocativi d'Italia. Fu usata come set per il film Ladyhawke di Richard Donner nel 1985.

Come visitarli

Castel Sant'Angelo e il Castello Sforzesco sono raggiungibili con mezzi pubblici rispettivamente da Roma e Milano. Castel del Monte richiede auto o navetta da Andria. La Valle d'Aosta si visita bene in auto con base ad Aosta. Rocca Calascio è raggiungibile da L'Aquila in auto. Tutti i siti sono sulla mappa interattiva.