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I grandi assedi della storia: i castelli che resistettero (e quelli che cedettero)

Un assedio di successo era raro nell'Europa medievale. Un castello ben guarnito, con rifornimenti sufficienti e una guarnigione fedele, poteva resistere per mesi o anni contro un esercito molto superiore. La ragione era semplice: la proporzione tra il costo di mantenere un esercito assediante e quello di rifornire una guarnigione favoriva enormemente il difensore. Gli assedi si concludevano più spesso per fame, tradimento o negoziazione che per breccia nelle mura.

Château Gaillard, 1203-1204

Château Gaillard all'Andelys fu costruito da Riccardo I d'Inghilterra tra il 1196 e il 1198 come fortezza di controllo della Normandia plantageneta. Era considerato inespugnabile: tre cinte concentriche su una rupe calcarea sopra la Senna, con la cinta interna separata dalle due esterne da fossati scavati nella roccia viva. Riccardo aveva dichiarato che l'avrebbe difesa anche se le sue mura fossero state di burro.

Filippo II di Francia lo assediò dal luglio 1203. La guarnigione, comandata da Ruggero di Lacy, resistette nonostante la mancanza di rifornimenti. Nel settembre 1203, in un episodio discusso dalle fonti medievali, un soldato francese si introdusse attraverso una latrina aperta nella cappella della seconda cinta e aprì le porte dall'interno. La terza cinta fu poi abbattuta con mine. La caduta di Château Gaillard nel marzo 1204 segnò la perdita della Normandia plantageneta e la fine del regno d'Inghilterra come potenza continentale per quasi un secolo.

L'assedio di Calais, 1346-1347

Dopo la vittoria di Crécy (agosto 1346), Edoardo III d'Inghilterra puntò su Calais, il porto più vicino all'Inghilterra e chiave per il controllo del Canale della Manica. Calais non fu presa d'assalto: Edoardo costruì intorno alla città un doppio sistema di trincee e palicciate, una rivolta verso la città per tenere dentro gli assediati e una verso l'esterno per respingere i soccorsi francesi. Fece costruire una città di legno per i suoi soldati e bloccò i rifornimenti via mare con la flotta.

La città resistette per undici mesi sotto il governo di Jean de Vienne. Filippo VI di Francia tentò un intervento nell'estate del 1347 ma si ritirò senza combattere. Il 3 agosto 1347 Calais si arrese. La storia dei sei borghesi di Calais che si consegnarono con il cappio al collo per negoziare la resa, immortalata da Froissart e da Rodin, è il momento simbolico dell'assedio. Calais rimase inglese per oltre 200 anni, fino al 1558.

Costantinopoli, 1453

La caduta di Costantinopoli nel 1453 è il più importante assedio della storia medievale tardiva. Maometto II aveva commissionato al fonditore ungherese Urbano una serie di cannoni di dimensioni senza precedenti: il più grande, la Basilica, aveva una canna di 8 metri e lanciava palle di granito da 500 chili fino a 1,5 chilometri. Le mura teodosiane di Costantinopoli, che avevano resistito a ogni assedio per mille anni, non erano progettate per resistere all'artiglieria.

L'assedio durò 53 giorni, dall'aprile al 29 maggio 1453. Le mura subivano bombardamenti giornalieri che aprivano brecce riparate di notte dai difensori. La svolta fu la notte del 28-29 maggio, quando le truppe ottomane sfondarono attraverso un cancello secondario lasciato inavvertitamente aperto. Costantino XI morì combattendo. La caduta di Costantinopoli segnò la fine dell'Impero Romano d'Oriente e aprì la discussione europea sull'impossibilità di difendere i castelli medievali contro l'artiglieria moderna.

L'assedio di Osaka, 1614-1615

L'assedio del Castello di Osaka è l'evento militare più importante del Giappone feudale tardivo. Il castello, costruito da Toyotomi Hideyoshi tra il 1583 e il 1597, era al momento dell'assedio la più grande struttura difensiva del Giappone, con una cinta esterna di 12 chilometri e una guarnigione di circa 90.000 uomini. Tokugawa Ieyasu lo assediò con 200.000 uomini nel 1614.

Il primo assedio si concluse con un accordo: il fossato esterno sarebbe stato riempito. Tokugawa fece riempire anche il fossato interno durante le trattative, lasciando il castello senza difese perimetrali. Il secondo assedio del 1615 fu breve: senza fossati, il castello cadde in poche settimane. Toyotomi Hideyori e sua madre si suicidarono mentre il castello bruciava. L'eliminazione dei Toyotomi lasciò i Tokugawa senza rivali e aprì il periodo Edo.

L'assedio di Leningrado, 1941-1944 (l'assedio moderno)

Il confronto storico più lungo con un assedio medievale è l'assedio di Leningrado nella Seconda guerra mondiale: 872 giorni, dall'agosto 1941 al gennaio 1944. Le forze tedesche circondarono la città senza prendere d'assalto, cercando di ridurla per fame. La città resistette a costo di circa 800.000 vittime civili, principalmente di fame. La Lakhta Road sul ghiaccio del Lago Ladoga fu la via di rifornimento che tenne in vita la città d'inverno. L'assedio di Leningrado riproduce la logica dell'assedio medievale su scala industriale: l'efficacia della difesa di un luogo fisso contro un attaccante che non vuole pagare il costo dell'assalto diretto.

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